Alcuni dettagli del principio di azione e reazione applicato alla PNN
Introduzione:
Si vuole dimostrare che la PNN non è descrivibile in forma lagrangiana.
Saranno commentati alcuni parti di post sui NG di Internet e valutazioni di E.Laureti nella seguente sequenza: post di G. Comoretto, post di V. Moretti,post di E. Smargiassi , post di Capaneo, primo commento di E. Laureti, commento finale di E.Laureti
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Nel post in it.scienza datato 27 Genn. 2000 ( Re: probabilmente accendo un fuoco) il sig. Gianni Comoretto scriveva:
In particolare, nella sua versione attuale, la propulsione
dell'ASPS si basa sull'assunto che sia possibile non conservare
la quantita' di moto utilizzando un sistema elettromagnetico,
ottenendo una spinta molto maggiore di quella di un "razzo a fotoni".
Ora esiste un teorema (ragionamento logico che parte da premesse ed arriva a conclusioni) che dice:
- in qualsiasi sistema esprimibile in forma lagrangiana, con funzione lagrangiana non dipendente in modo esplicito dalle coordinate la quantita' di moto si conserva
- l'elettromagnetismo e' esprimibile in questa forma, e la quantita' di moto per il campo in zona lontana e' P=E/c
- qualsiasi sistema elettromagnetico, quindi, per avere una spinta P deve "sparare" una quantita' di onde elettromagnetiche E/c
L'ASPS ribatte a questo utilizzando una dimostrazione di un caso particolare in cui questa relazione si conserva, e dicendo che il loro caso particolare e' differente. Quindi nel LORO caso non si conserva
Purtroppo questa non e' una confutazione. Per confutare il
ragionamento espresso sinteticamente qui sopra, devono sostenere che:
- le premesse sono sbagliate: il LORO elettromagnetismo non e'
esprimibile in forma lagrangiana ecc. ecc.
Quindi la teoria di Maxwell e' sbagliata.(*)
(*)Dopo circa 140 anni William B. Miller nota, come del resto altri, che
non si trova traccia sperimentale della corrente di spostamento
tra le armature di un condensatore in cui scorre corrente variabile.
Per ordine del Comando dell’OCCC dal 2 Maggio 2011 la presente url e’ parzialmente occultata per impedire rapidita’ di consultazione e facilità di accesso al
nemico ateoscientista .
Le informazioni sono reperibili comunque sull’organo informativo dell’Asps
NOVA ASTRONAUTICA
Identicamente Valter Moretti replicando a Andrea Francinelli in (it.scienza.fisica) data 23/2/2000 wrote:
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In meccanica newtoniana il terzo principio e' cosi' enunciato.
"In riferimento ad un sisitema inerziale, assegnati due corpi A e B, se A esercita su B una forza F allora B, nello stesso istante, esercita su A una forza -F"
F e -F sono vettori
In forma piu' forte forte, il terzo principio afferma anche che se A e B sono corpi puntuali le forze F e -F giacciono lungo la congiungente i due corpi.
Ora in elettrodinamica se i due corpi sono cariche, proprio per l'effetto di ritardo che tu citi dovuto alla mediazione del campo elettromagnetico, il terzo principio come l'ho enunciato sopra non vale. Il campo EM non puo' essere considerato
un corpo per vari motivi (nemmeno in teoria dei continui essenzialmente perche' non definisce un campo di velocita'...) per cui il terzo principio non puo' nemmeno essere formulato per il sistema cariche + campo EM.
L’irenismo ecumenico e’ una distorsione della dottrina della chiesa e della sua storia. Il vero spirito del cristianesimo e’ combattere per la verita’ e per difendere le radici che affondano nei secoli luminosi del medioevo
Devo dire che secondo quanto affermato sopra da V. Moretti: "..........
Mentre per l'elettrodinamica il terzo principio non vale oppure e' informulabile a seconda dei gusti, la conservazione dell'impulso totale, se includi nel sistema anche il campo EM, continua a valere proprio come dici tu...." è molto significativo e si presta a livello logico proprio a una successiva ridefinizione del principio di conservazione della qdm in ambito e.m..