

NG: It.Scienza 20/03/2002
Elio Fabri <mc8827@mclink.it> wrote
in message
3C98DCB7.2B7C49E0@mclink.it...
> > luvUmore
ha scritto:
> > _Se_ effettivamente chi li contesta ha
> > torto, e _se_ la ragione dell`ASPS verra'
> > dimostrata, la stragrande maggioranza
> > di quella gente mai e poi mai verra' ad
> > ammetterlo, ne' tantomeno verra' a
> > chiedere scusa; ma semplicemente,
> > andranno a nascondersi in qualche
> > buco e non si faranno piu' sentire.
> Se ... se ... dovesse accadere (scrive E.Fabri) quello che dici (io uso il
>
congiuntivo, ossia il modo dell'irrealta', e non l'indicativo) non avrebbe
> nessunissima importanza la reazione di "quella gente": la
"scoperta"
> diverrebbe nota, farebbe rumore, e il comportamento di singoli sarebbe
> del tutto trascurabile.
io nella mia url
manterrò il ricordo di quello che è accaduto..............
e anche il comportamento dei singoli farà inevitabilmente "rumore"
perchè io
insisterò contro di voi con la stessa tenacia con cui ho condotto per 23
anni l'Asps ................la vostra alterigia ,la vostra supponenza e le
cazzate e le diffamazioni che andate spargendo con convinzione non avranno
scampo con me
> Tu ovviamente
non lo sai (anche perche' non mi sembri del tutto in buona
> fede, nel senso che hai un chiaro partito preso, e quindi preferisci non
> vedere quello che non ti piace) ma io sono anni che vado dicendo:
> "quello che Laureti dice in termini di fisica non sta ne' in cielo
ne'
> in terra;
ripeto
ancora che non ho alcuna teoria da proporre se non dare ragione alla
teoria di Laplace che preventivava l'esistenza di forze elettrodinamiche tra
circuiti aperti in automatica ed evidente "possibile" violazione del
principio di azione e reazione newtoniano (al solito si riririlegga ciò in
proposito che dice l'Amaldi http://www.mywebpages.com/asps/magnetic.htm
)
.......
Ciò che non sta in
cielo e in terra è il fatto che voi sistematicamente
dimentichiate come il matematico Maxwell (storicamente successivo a Laplace)
chiuse circuiti che erano fisicamente aperti con l'entità matematica
chiamata "corrente di spostamento" .
Voi :
a) non avete fatto tutti i possibili esperimenti idonei a provare che le
forze di Laplace esistono realmente
b) non capite pertanto neppure il significato operazionale in termini di
teoria di Laplace delle equazioni di Maxwell
>ad ogni modo,
che ci mostri la sua mirabolante scoperta, e
> saremo costretti a dargli ragione". Ma non si e' mai visto niente (e
mai
> niente si vedra', puoi starne certo).
c) neppure volete
vedere nel nostro occhiale l'esperimento con cui si
possono smentire le fandonie (fandonie in quanto parziali ,perchè derivanti
da sperimentazioni parziali) relative all'assioma p=E/c
>
-------------------
> Elio Fabri
> Dip. di Fisica "E. Fermi"
> Universita' di Pisa
> -------------------
E.Laureti
_________________
http://www.asps.it