NOVA ASTRONAUTICA
Indice Generale
~ Volume 25 ~










N.103, Gennaio - Febbraio - Marzo 2005



Laureti E.: Programmi ASPS per il 2005.................................................…1

Alcune Foto Relative alle Manifestazioni Sperimentali con la Marconi Dynamics…………………………………………………………………6

Papi A.: Il Caso Giuseppe da Copertino Indagine sulla Vita e i Prodigi del Santo che Volava (Parte II)………………………………………………………..…11

CRONACHE SOCIALI.......................................................……………..14

Loinger A.: Due miti dell’odierna Astrofisica : i Buchi Neri e le Onde Gravitazionali……………….25






N.104, Aprile - Maggio - Giugno 2005



Laureti E.: PNN all’Hotel Sheraton….. ………………………………….1

Bolognesi A.: Come Costruire una Macchina del Tempo…………….....6

Bartocci U.: Un Commento della Redazione di Episteme alla Recensione di Bolognesi del Libro di P. Davies sulla Costruzione della Macchina del Tempo……………………9

Laureti E.: Potenziamento della Spinta di P26MR05……..………….….15

…Tanto Non Succedera’ Mai …PNN come sacro Graal propulsivo ……e risse limitrofe

………………………….……………….…………18

 

 

….TANTO NON SUCCEDERA’ MAI…..

PNN come sacro Graal propulsivo …

e risse limitrofe……

 

Punta dell’iceberg di alcune “accese discussioni” nei NG . In sintesi : Una pietruzza tolta dagli scarponi di E.Laureti rispetto a una previsione di E.Fabri circa la “impossibilità” che la PNN si potesse manifestare al pubblico sperimentalmente…..PNN come santo Graal propulsivo …..e risposte dal nickname Kramer a due storici avversari della PNN (Albricci & Pierpaoli)

 

 

§§§§§§§§§§§§§§§

 

From: asps

Newsgroups: it.scienza.astronomia,it.scienza,it.discussioni.misteri

Sent: Sunday, May 15, 2005 8:36 AM

Subject: ..tanto non succederà mai ....

 

 

In data 10 feb. 2004 Elio Fabri nel post -Azione e reazione..- prediceva
 "…………"

"... E tutto (scrive E.Fabri) il contorno di altre cazzate teoriche che L. [Laureti n.d.r.] spara, contro Maxwell e continuatori; le invenzioni che fa di continuo, da anni, arrampicandosi sugli specchi, per "nobilitare" teoricamente le sue balle, dove le lasci?

Un conto e' dirgli "quando sarai capace di esibire un risultato
sperimentale serio ne riparleremo
(tanto non succedera' mai)  , ma per
adesso smettila di rompere" ...."


" …tanto non succederà mai..."

 

[ replica parodistica di E.Laureti con i link relativi alla manifestazione sperimentale della PNN all’Hotel Sheraton]

 

www.asps.it/ltramm.jpg        www.asps.it/larepubblica1.jpg

www.asps.it/P10F02.jpg       www.asps.it/pnnsheraton.jpg

et in cauda venenum ..

www.asps.it/enti.htm            www.asps.it/convergenza.htm

" ….tanto non succederà mai..." ………..

**********

 

Replica Asps a

"Elio Fabri" <mc8827@mclink.it>...  Newsgroups: it.scienza.matematica,it.discussioni.ufo,it.discussioni.ingegneria

Sent: Monday, May 16, 2005 10:19 PM

Subject: Re: ...tanto non succederà mai....

 


> beppegoku ha scritto:
>> Puoi spiegare a noi ( scrive il nickname beppegoku) comuni mortali in >>sintesi cosa sono quelle
>> immagini di scatole attaccate a un tubicino, e se hai gia brevettato
>> qualcosa?
>> Grazie da un quasi ingegnere

Ma bravo! (scrive E.Fabri)
> Quel cafone di Laureti

non mi tratti male i cafoni (scrive E.Laureti).......
mi sovviene che la prima guerra mondiale l'hanno molto sopportata in trincea
altri cafoni come me ( il che mi ricorda i tre fratelli di mia nonna
(sempre Cervelli di cognome) che ci rimisero la pelle) ...purtroppo per
E.Fabri, mio nonno (si chiamava come me) .... si salvò dato perchè lavorava
come un somaro o meglio un bue (non aggiungo...) negli USA come minatore....

>inonda tre NG di post che sono:
> a) totalmente OT

oddio svengo ....sono OT..........

> b) in crosspost, cosa gia' di per se' scorretta

i sali datemi i sali ...sono pure in crosspost.........

> c) per di piu' di lunghezza spropositata.

sono in deliquio ....

> E tu che fai?
> Rispondi fregandotene di tutto, crosspost incluso, e per di piu'
> riportando *per intero* il post del suddetto.

eresia ..al rogo .....pirla di un aspirante ingegnere che te ne freghi delle
fregnacce formaliste di E.Fabri noto per scolare il moscerino e inghiottire
il cammello.....

> Mi scuso se debbo mantenere il crosspost perche' non so quale NG il
> "quasi ingegnere" stia leggendo.

buone maficentometrie .........   www.asps.it/convergenza.htm

> ------------------------------
> Elio Fabri
> Dip. di Fisica - Univ. di Pisa
> ------------------------------

###########

 

"Riccardo" <pixel@ngi.it> ha scritto nel messaggio

Newsgroups: it.scienza.matematica,it.discussioni.ufo,it.discussioni.ingegneria

Sent: Monday, May 16, 2005 10:17 PM

Subject: Re: ...tanto non succederà mai....

 

 

>E bello vedere come due persone, che a quanto pare occupano due posizioni
>di rispetto, si comportano. E meno male che si parla tanto di esempi da
>seguire. A quanto pare è vero che chi ha a che fare con i numeri prima o
>poi perde la testa. Mah....forse è meglio se abbandono gli studi va!
> In quanto studente in ingegneria aerospaziale (io non sono neanche "quasi"
> ingegnere) questo è un argomento che mi interessa particolarmente, anche
> perchè a tempo debito mi piacerebbe specializzarmi proprio nel settore
> della propulsione.
Non nascondo che un nuovo tipo di propulsione che possa
> fare ciò che mr. Laureti sostiene è per me, come per molti altri al mondo,
> qualcosa di assimilabile al sacro Graal. Più o meno...





>
> Qualcuno è in grado di indicarmi il post originale su tutta questa
> vicenda? Tanto per dare un'occhiata alle argomentazioni dei due e
> eventualmente farmi una mia opinione a riguardo...sempre nel piccolo della
> mia ignoranza!

frequenti almeno gli NG it.scienza  it.scienza.astronomia e sicuramente
troverà [scrive E.Laureti] varie opinioni :-)))

cmq..cmq... debbo dire che da un po di tempo ,esclusi pochi esempi, la massa
dei miei "ammiratori"  www.asps.it/gotha.htm si è accartocciata i.e. per non
dire scapputa e rifugiata in un meditativo silenzio ...... presumo
per gli eventi [PNN allo Sheraton n.d.r.] in coda a   www.asps.it/enti.htm
www.asps.it/convergenza.htm ...forse perchè sentono il pnn uccello padulo

che volando basso ..... vola all'altezza ...:-))

 

###############

 

Oggetto: Re: per la serie: "Le figure di palta di piero paoli [Pierpaoli n.d.r.]" 13 Giugno 2005

"feynman" <gialbricsenzatutu'r...@tin.it­> ha scritto

> 1) su it.scienza (in crosspost con altri ng) il morpher "matricola55" aka
> emidio laureti asps propone i post diffamatori del troll-morpher
> serpenterosso-kramer.
> 2) su IDU il troll-morpher serpenterosso-kramer propone i siti diffamatori
> del morpher "matricola55" aka emidio laureti asps

> 1) U 2) = ?

ahi,ahi,ahi!
Risposta sbagliata, signora Longari [ scrive Kramer].

Nulla a che vedere con l'Emidio nazionale
se non una stima del tutto personale e disinteressata alla persona
visto che sta portando il nome dell'Italia nell'alta sfera scientifica
(http://www.asps.it/larepubblic­a1.jpg)
in culo a sti cazzo di americani e inglesi che si credono chissà chi
e ci hanno fottuto tutte le invenzioni made in italy
(l'ultima, la "Sprite" e la "7up", la nostra cara e vecchia "gassosa")

Tu ed il tuo compare invece parlate, criticate, trolleggiate
e poi avete scheletri nell'armadio poco onorevoli.
Per cui, evviva il dr.Emidio Laureti e la sua pnn.

KRAMER

 

 

Re: Chi è il troll "albricci-feynman-jack-Je­ck" 20 Giugno 2006

 

skywalker ha scritto:

di paglia (così lui si sente "forte") ed ha una paura irrazionale nei
> > confronti di persone [scrive Kramer] che lui sa essere molto più abili di
> > lui. Queste persone allora diventano il suo bersaglio
>
> LOL! E chi sarebbero  tutte queste persone più abili
> di lui? Il fattucchiero fuffaro forse, che parla di super
> stringhe e non sa risolvere un'equazione di secondo grado?
> È a lui che ti riferisci? O forse a te stesso? Se ti riferisci
> al fattucchiero, credo che tutte le persone dotate di un
> minimo di intelligenza avrebbero seri dubbi. Se ti riferisci
> a te stesso ... io non ti conosco, potrebbe anche essere
> vero; però dovresti dire anzitutto in quale settore/disciplina
> sei più abile ... poi magari anche dimostrarlo ... ti pare?
>
> ciao
>
> sky

Certamente albricci sarà [scrive Kramer]molto più esperto di AB e

di tanti altri qui presenti in matematica e fisica. Nessuno mette in dubbio

la sua preparazione scientifica. Sicuramente albricci non sarà più abile di
AB in materie esoteriche (considerato anche il suo noto scetticismo su
questi argomenti) anche perchè non credo che albricci possegga la
giusta cultura per discutere di queste materie, cultura che sicuramente
possiede AB in quanto da tanti anni si occupa di eventi esoterici e
occultismo.
Ma escludendo AB ed il sottoscritto, faccio un nome per tutti:
Il Dr. Emidio Laureti!

albricci, credo che abbia una grande invidia di questo ricercatore che
sta avendo sempre più credito e stima presso il mondo scientifico e
militare.

In questa foto http://www.asps.it/ltramm.jpg
la risposta del Ministero della Difesa reparto scientifico guidato
dall'Ammiraglio Lucio Accardo, ed in quest'altra foto
http://www.asps.it/sher3.jpg lo stesso ammiraglio presso la sede dove

si è svolta la conferenza sulla PNN ( http://www.asps.it/sher4.jpg ).

In questa foto i rispettivi rappresentanti della BOEING (Leo Dadone) e
della MARCONI DYNAMICS ( http://snipurl.com/fp5 ).

Adesso, se questi enti statali e industrie aeronautiche sono
interessate alla PNN ( http://www.asps.it/larepubblica1.jpg ),
evidentemente avranno buone ragioni per farlo e sufficienti motivi per
dare fiducia al Dr. Laureti.

Stiamo parlando del Ministero della difersa (Ing. L. Accardo -
http://www.asps.it/ltramm.jpg) della Boeing ( Dr. Leo Dadone -
http://www.aero.umd.edu/people/adv-board.html ) e della Marconi
Dynamics. Non stiamo parlando di gente sprovveduta.

Ebbene, ti invito a leggere tutto il fango che albricci (in
collaborazione con goffredo pierpaoli) ha riversato su questo
scienziato italiano, solo per pura invidia e riconosciuta abilità
superiore del personaggio oggetto del suo astio e rancore.

Se hai qualche minuto di tempo leggi: http://www.asps.it/liquami.htm
e poi anche: http://www.asps.it/albriccone.htm

e così capirai meglio il senso della mia descrizione (esatta) del
troll\provocatore albricci.

Ciao

S.R. KRAMER

 

§§§§§§§§§§§

 

Re: Chi è il troll "albricci-feynman-jack-Je­ck"  20 Giugno 2006

 

 

skywalker" <skywalker_65@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
>>"Kramer" <serpenterosso@hotmail.com> ha scritto:
>imo ci sono due dettagli, uno che fisica, matematica etc. esistono
>mentre
>le materie esoteriche esistono come esistono i viaggi nel tempo. gli
>universi
>paralleli etc. ... ovvero si può speculare fin che si vuole (e magari sono

Guarda, nemmeno io credo ai tarocchi e alle cosiddette "arti
divinatorie" anche se ho mie prove personali che esistono cose ancora
più incredibili e difficili da concepire per la mente umana, ma sono
cose mie personali e mie resteranno per sempre, poichè non ho voglia
di condividerle con alcuno, di mettermi in mostra...

>Secondo, vedi, se AB parlasse solo di tarocchi ed oroscopi,
>personalmente
>il mio atteggiamento sarebbe "ok, io non ci credo ma ognuno è libero
>di parlare
>di ciò che vuole". Ciò che imo lo rende un buffone è che voglia
>parlare di teorie
>che implicano delle basi matematiche etc. che richiedono anni di studi,
>mettendoci
>dentro generiche quanto risibili motivazioni su quella che sarebbe
>l'insufficienza
>della scienza ufficiale, secondo lui. Puoi onestamente muovere tutte
>quelle critiche
>alla scienza senza conoscerla? Puoi capire come funziona una banale
>antenna
>senza avere almeno le nozioni equivalenti di un esame di Campi
>Elettromagnetici
>(che, almeno 15 anni fa, richiedeva mesi di studio ed un background
>adeguato)?
>Fuguriamoci se parliamo di teorie come quella di sopra ...

Secondo me Antonio Bruno quando se ne esce con alcune sue "teorie"
scientifiche son certo che lo faccia per provocare e irretire albricci. Antonio non
è uno stupido e se dice certe cose lo fa per far "incazzare" i suoi avversari.
D'altra parte come dargli torto ad AB, gli rompono i coglioni
continuamente, specie albricci' con sta storia del mago crisygon o come
diavolo si scrive. Antonio ha spiegato ampiamente come sono andate le
cose. Ora, che dica la verità o meno, questo ng non è un  tribunale e
nemmeno i suoi utenti hanno facoltà di appioppare etichette come
invece si arroga il "diritto" quel falso personaggio che è albricci.

> >Ma escludendo AB ed il sottoscritto, faccio un nome per tutti:
> >Il Dr. Emidio Laureti!

> nonostante legga IDU/IDM da parecchio tempo non mi sono mai interessato

> della storia del Laureti quindi non posso dire nulla; ciò che mi sono sempre
>chiesto è perche'  uno che abbia fatto scoperte così straordinarie scriva su
>questi NG e si preoccupi tanto dell'opinione di anonimi utenti di usenet, ma >ripeto non conosco la questione.


Guarda, spacciarsi per un'altra persona, per la persona cui si porta
rancore e scrivere cose a nome suo solo per denigrarne l'immagine, io
credo che sia la cosa più vile che un essere umano possa fare al
proprio simile. E voglio credere che nemmeno albricci sia giunto a
tanto, perchè sarebbe un atto troppo vigliacco e meschino. Eppure
qualcuno si è spacciato per il Dr. Emidio Laureti, almeno così lui
dice:

"Da quando l'Asps ha iniziato ad avere qualche successo nel senso che
ha ricevuto l'attenzione di organi di ricerca aerospaziale e un
contratto con la Marconi Dynamics , contrariamente alle previsioni
degli asplistati e delle teste di turco che con nickname multipli fanno
loro da sponda nei NG , una sempre maggior pletora di rosicanti
deliranti (ma potrebbe essere anche uno solo) ha iniziato a spacciarsi
nei newsgroup o a nome Asps o a nome del Presidente Emidio Laureti o
con varianti del nome del Presidente , al fine di un patetico e/o
comico debunking nel web e nei NG." http://www.asps.it/liquami.htm

Chi si è spacciato per il Dr. Emidio Laureti dev'essere un essere
infame e vile, un meschino cui non vale neppure l'aria che respira.

>ciao :)
>sky

Ciao

S.R. KRAMER

 

 







Vol.25 N.105 LUGLIO – AGOSTO – SETTEMBRE 2005



Ceccarelli M.: Punto di Non Ritorno…………....……….1

 

 

   Prima di tutto i successi.  L’impattatore rilasciato dalla sonda Deep Impact il 3 Luglio mentre si trovava ad  880.000 km  dal  suo bersaglio ha felicemente  raggiunto il nucleo della  cometa  Tempel 1  il  4  Luglio.    Con  sapiente  scelta  dei  tempi,  i  responsabili  della missione non solo hanno selezionato,   come  accaduto  per altre missioni spaziali,  l’Anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti d’America  come  data  per  l’evento,  ma  hanno  anche fatto in modo che l’impatto avvenisse in un’ora,  alle  05 e 52 minuti Tempo Universale,  che lo  avrebbe  reso visibile  solo  da  chi  osservava  dal territorio degli USA.

   Tutte  le apparecchiature hanno funzionato a dovere,  soprattutto  il  sistema  di  guida automatica,  che  ha  eseguito  le  ultime  correzioni  di rotta  in  tempo reale,  dirigendo l’impattatore fino alla penetrazione del corpo cometario.     Infatti, data la distanza della cometa  dalla  Terra  al  momento dell’urto,  oltre 133 milioni di kilometri, ci sarebbero voluti più di sette minuti solo perché le  immagini riprese dalle  camere  raggiungessero

il centro di controllo.

   L’impatto  ha dunque  provocato la fuoriuscita di materiale dagli strati  profondi della Tempel  1,  come  sperato,  e la  Deep  Impact   ha  ripreso  buona parte della  sequenza. La nube di detriti,  probabilmente  delle dimensioni  dei granelli della polvere di talco, è stata  visibile dalla  Terra  ed  è stata  ripresa  dall’HST.            Sicuramente  dall’analisi  delle  immagini  riprese  dall’ impattatore  stesso  subito  prima  dell’evento,  da  tutti   i dati  raccolti  dalla  sonda-madre  e  da  quelli  che sono stati raccolti e vengono tutt’ora  raccolti dagli osservatori a terra e nello spazio  si  potrà  giungere  a  determinare  molto  meglio  la  struttura, l’evoluzione e l’origine delle comete.  

   Da un punto di vista più squisitamente tecnologico bisogna riconoscere che il sistema di  guida  automatico  si  è  dimostrato  sicuramente  all’altezza  della  situazione.

E,  certamente,  la missione ha dimostrato come sia possibile trasferire una quantità non trascurabile di energia cinetica ad un piccolo corpo celeste.   In  pratica ciò significa che  la strada  per deviare la traiettoria di un  asteroide del diametro dell’ordine di grandezza di un  kilometro o  di  una  cometa  con  un  nucleo appena  più grande,  nel caso uno di questi  costituisse un rischio per il nostro pianeta,  è aperta.                A patto, sia chiaro, di conoscerne  i  parametri  orbitali  con  discreta  precisione,  con  almeno  sei  mesi  di  anticipo rispetto alla data  prescelta  (od obbligata)  dello  arrivo  della sonda ed almeno con  qualche  anno  di  anticipo  rispetto  alla  data  del temuto impatto del corpo celeste contro la Terra.

   Infatti i parametri dell’orbita della Tempel 1 erano noti con discreta precisione già nel 1999, quando la NASA decise di porre in essere la missione,  scegliendo questa  cometa anche per questo motivo.     E’ lapalissiano che, nel caso si dovesse compiere un volo di intercettazione di un corpo minore del Sistema Solare che minacciasse il nostro pianeta,  non  si  potrebbe  selezionare  questo  ultimo tra gli asteroidi e le comete con  parametri orbitali  noti ed abbastanza favorevoli e,  soprattutto , forse non si potrebbe scegliere  la traiettoria più favorevole per raggiungerlo.

   Bisogna   inoltre  ricordare  che  malgrado  per  Deep  Impact   si  sia  potuto  appunto selezionare  un  corpo  che  presentava  parametri  orbitali abbastanza  noti e favorevoli,  ed  una  finestra  di lancio  decisamente  “comoda” dal  punto di  vista  della quantità di  energia  necessaria  alla  immissione   della  sonda  nella  traiettoria  di  intercettazione,  il  vettore usato  sia stato  un  Delta II  a  due  stadi,  con  il  primo stadio  potenziato da  ben otto booster a combustibile solido ed un terzo stadio, sempre a combustibile solido,  Star 48.         E questo insieme non costituisce di certo, a parere di chi scrive, un vettore leggero,  od a basso costo,  anche se qualcuno ha fatto notare come  questa missione sia costata   appena un decimo della Cassini  (e  cioè  267  milioni  di  dollari.……...lancio escluso).

   E’  anche  opportuno  rilevare  come  la  Deep Impact  abbia  dovuto  interrompere  le trasmissioni  verso  la  Terra  14  minuti  dopo  la  penetrazione,  per  ripararsi  dietro  il  suo scudo  protettivo  mentre  attraversava  la nube di particelle della chioma emessa  in continuazione  dalla  Tempel 1,  con  una innegabile dimostrazione di  scarsa flessibilità operativa.

   Dobbiamo   quindi concludere che dal punto di vista tecnologico la missione presenta luci ed ombre.            Soprattutto,  quanto  dobbiamo  realisticamente  chiederci  è se un protocollo operativo come quello utilizzato per una cometa  periodica con  un nucleo di  pochi  kilometri  ed una bassa  attività   potrebbe  essere  utilizzato per  una cometa che,  provenendo  direttamente  dalla  nube  di  Oort,  si  presentasse all’appuntamento senza preavviso, con un’orbita  parabolica  e  retrograda,  un diametro del nucleo superiore ai 30 km ed una attività prorompente.       La risposta a questa  domanda  è  probabilmente  contenuta  in  un articolo,  a  firma  di  chi  scrive,  comparso  poco  meno  di  otto  anni  or sono su questa rivista e ad esso rimandiamo il paziente lettore,  per non tediare chi lo avesse già letto ripetendo considerazioni e concetti (1).

   Passiamo ora ai mezzi successi.    Stiamo  parlando  ovviamente  della  missione dello Shuttle.      E’ vero, i magnifici sette della Discovery sono tornati a casa sani e salvi, ma dopo un  volo caratterizzato da  una  serie di ritardi  prima e durante il suo svolgimento, giustificati dalla ricerca di livelli di sicurezza che lo STS pare non essere più in grado di assicurare  ( ammesso e  non  concesso  che li abbia mai potuti assicurare )  a  fronte  di inconvenienti,  guasti   e   rotture  sempre  uguali  e  sempre  diversi,  in  una  giostra  di complessità  sempre  maggiore,  in una  sorta  di  valzer  grottesco  e  sul quale verrebbe anche da ridere,  se  non  fossero in gioco  le  vite di sette persone.              Persone  alle quali va  comunque  tutto  il  nostro  rispetto  per  il  coraggio,   la  professionalità  e   la  determinazione con cui hanno  affrontato  situazioni  che  avrebbero  fatto uscire  pazzo ( se mi  si  passa  la espressione partenopea)  più d’uno.    

   Considerando poi quest’ultima missione,  la STS 114,  alla luce di tutta la storia  dello Shuttle  ( trent’anni,  se si considera anche  il  periodo della  ideazione,  progettazione  e sviluppo )  dobbiamo  concludere  che appare ormai provato al di là di ogni ragionevole dubbio  che  questo  Sistema  di  Trasporto  Spaziale  basato  su  un  aereorazzo/aliante riutilizzabile   non  può  più  in  alcun  modo  coniugare  economicità  e  sicurezza.

   Certo, resta sempre l’annoso problema del che fare.  Probabilmente, a nostro modesto modo  di  vedere,  la  NASA  condurrà  poche  altre missioni  con l’STS,  tra cui quella, ormai  inderogabile,  di  manutenzione dello HST,  e  qualcun’altra   per arrangiare alla meno peggio l’ISS  allo scopo di  non  dispiacere  troppo  ai  soci,  soprattutto dell’area dell’euro,   rimasti  incautamente  privi  di  mezzi  propri  per  il  raggiungimento  ed  il rifornimento  della  stazione  a  causa  di  una  politica   miope  e  rinunciataria,  mentre la  Russia  continuerà  a  fare tesoro  (in tutti i sensi)  delle sue vecchie capsule,  sempre affidabili, per portare su uomini e (scarsi) rifornimenti.   Tutto ciò in attesa che vengano messe a punto altre navette e/o mezzi simili alle vecchie capsule Apollo………



……………….



Sgarlata C.: Orologio………....……………..……….9



Bartocci U.: Un Ulteriore Esempio di Fisica Demenziale.….13



CRONACHE SOCIALI….……………………….14



Dalle Stalle alle Stelle………………21









************************************************************
Vol.25 N.106 OTTOBRE – NOVEMBRE – DICEMBRE 2005
************************************************************

Laureti E.: Nuove Prospettive …………………………………….……....1









Ceccarelli M.: A Che Gioco Giochiamo ?....………………………………2





Non c’è Più Tempo…………………………………………..………..…..11





Sgarlata C.: Un Modo di Vedere l’Induzione Unipolare………..………..15





PRAEPETIBUS PINNIS..………………………………………………...21





Bresciani C.: L’Uomo è Veramente Andato sulla Luna ………………....27







Dal 21 Marzo 2005



HOME