



Vol.30 N. 124
APRILE - MAGGIO -
GIUGNO
2010
Laureti E.: A Pensar Male Si Fa Peccato…….. …….1
Gent. mo Prof.
Laureti
le invio un articolo:
Noriaki Obara, Mamoru Baba, Electronics
and Communications in Japan,
part 2, 83 (4),31,2000
Mi chiamo ……., mi sono laureato a Pisa in fisica teorica e ho fatto
il dottorato in Texas sui sistemi complessi, processi di diffusione anomala e
sistemi furori dall'equilibrio termodinamico.
Tramite il suo sito, sono a conoscenza del progetto condotto dall'ASPS sulla
PNN sin dal 1997.
Anche se non risponderà a questa email
le consiglio vivamente la lettura dell'articolo allegato e mi faccia sapere.
Incredibile, ma mi aspetto una sua risposta.
La ringrazio per la sua attenzione.
……….
……..
L’allegato del Sig.
……….. era un articolo del 2000
impostato sulla teoria propulsiva del prototipo SC23 ( www.asps.it/sc23alfa.htm )
pubblicata nel n.77 1998 di Nova Astronautica.
Il tutto era stato scritto e pubblicato da due giapponesi in due sequenze
(la prima nel 1999 la seconda nel 2000)
circa un anno dopo che la teoria sui dipoli era stata depositata da me all’ufficio
brevetti di Roma (22 Aprile 1998) e pubblicata nel n.77
vol.18 1998 di Nova Astronautica e pubblicata nel web Asps
contestualmente.
Inutile dire che ne Nova
Astronautica ne l’url dell’Asps ne il sottoscritto figurassero nella bibliografia di Noriaki Obara, Mamoru Baba relativa
all’articolo suddetto.
La mia risposta al fisico di Pisa è stata la
seguente
Da:
"asps.ra1@tiscali.it"
<asps.ra1@tiscali.it>
A: Nessuno Nessuno ………….Inviato:
Lun 21 giugno 2010, 00:59:09
Oggetto: Re: OCCC
Ho
aggiornato l'url del vecchio prototipo SC23 con le
sue info di origine
nipponica www.asps.it/vol18.htm
Come forse lei avrà immaginato le
mie e le loro teorie si debbono scontrare con la dura
realtà sperimentale [le mie hanno già impattato al riguardo circa
10 anni fa :-) ........e non do dettagli ]
In
sostanza per ottenere una spinta plausibile nei bracci
dei dipoli dovrebbero scorrere kilo ampere di
corrente e generare ,near zone permettendo, relativi
reciproci campi magnetici .... a meno di modificare in modo sensibile la
permeabilità magnetica e la costante dielettrica del mezzo
interposto tra i dipoli... insomma un bel problema sperimentale che
dovrebbe suggerire una visione più elastica del problema nel senso di
non dare per certo che i dipoli conservino la configurazione
che hanno nel vuoto.
La
ringrazio comunque per le info
Saluti
E.Laureti
##############
Ecco l’articolo di cui si invita il confronto, nelle parti essenziali, con
l’articolo nel n.77 1998 di Nova Astronautica
Insomma egregi aderenti noi , fuori da ogni contesto di università, centri di
ricerca affermati, circoli accademici , senza pubblicazioni accreditate e solo
con il nostro inguardabile (così dicono alcuni ortodossi) organo Nova Astronautica e con un
brevetto italico depositato il 22 Aprile 1998 , sempre soli e negletti nel difendere la
priorità storica di alcune idee abbiamo misteriosamente ispirato
identiche idee a molti fusi orari di distanza.
Che dire …sarà il
caso …saranno le affinità elettive ,
sarà la serendipità …..
Hanno “forse” guardato
l’articolo pubblicato nella nostra url e/o il
brevetto l’hanno , per così dire rimaneggiato e rimacinato a
nome loro.
Certo soprattutto la forma
è migliore , c’è molta matematica
,c’è la rappresentazione dei lobi di irraggiamento dei dipoli …ma l’essenza
fisica del tutto è sempre la stessa la
propulsione è generata dai ritardi di propagazione delle onde e.m. nel near field
e dal gioco di fase tra i dipoli a
mezz’onda.
Con una bella forma ci è stata usurpata purtroppo,almeno a livello di
pubblicazione in inglese, la priorità di alcune idee di base della pnn non solo al sottoscritto ma anche a coloro tra cui
è stata distribuita la proprietà di quel brevetto negli anni
successivi al 1998.
Certo le parole del senatore G.Andreotti che a pensar male si fa peccato
ma ….. ci si indovina ….hanno ora
un sarcastico e brutale significato.
Certo concorderete che bisogna
evitare ancor più le appropriazioni indebite, disponendo noi solo di
limitati mezzi difensivi : leggasi essere privi di
molto denaro per avvocati e/o per depositi di brevetto di tipo internazionale
cioè per brevetti di tipo europeo e/o americano.
Non faro cause legali per questo
…ne mi sbraccerò troppo a rivendicare la
priorità di certe idee dato che ho capito da molti anni che depositare
qualcosa all’ufficio brevetti nostrano è probabilmente equivalente a farselo
copiare misteriosamente da qualche parte che sicuramente ha maggiore potere mediatico e finanziario.
Cmq la nostra rivista è da tempo almeno nelle
biblioteche nazionali centrali di Firenze e Roma e al CNR di Roma .
La mia politica è sempre
stata, da diversi anni,
quella che ci ha condotto alla non perdita attuale di know-how sperimentale sulla pnn dato che la teoria è una cosa e la sua
applicazione sperimentale un’altra.
Ovvero adottare la procedura del 2005 adottata
con
Ovvero di lasciare la concorrenza senza
dati sperimentali specifici ovvero con i fumi mateficentometrici
della ragion pura .
In dettaglio poiché si sa
con chi si ha potenzialmente a che fare si deve rendere al limite mal
praticabile l’evento appropriazione indebita con un metodo similare
all’affaire Concordoski :
la caduta rovinosa di una imitazione sovietica del Concorde all’aeroporto
Bourget durante una manifestazione
internazionale.
Il Concordoski era
l’imitazione sovietica del Concorde realizzata
con lo spionaggio dei progetti anglo-francesi modificati dal controspionaggio http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/07/27/concorde-il-giallo-del-motore.html
Certo bisogna pure aumentare il
nostro impatto mediatico in
modo da rendere molto più difficile il fatto che di noi si sappia molto
poco al di fuori degli italici confini.
Per questo sto predisponendo da
tempo l’OCCC che come ho detto ………………
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Ceccarelli M.: Volare………………………………………….………14
Dal Modello Standard al Nobel a Rubbia……………………………..17
PRAEPETIBUS PINNIS ………………..……………………….……24


