NOVA ASTRONAUTICA


Indice Generale


~ Volume 30~






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NOVA ASTRONAUTICA θ dedicata alla concezione di metodi di propulsione senza
espulsione di massa di reazione (PNN) per il superamento dell’astronautica missilistica
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Vol.30 N. 123 GENNAIO - FEBBRAIO - MARZO 2010
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Laureti E.: Programmi per il 2010 ………………………………………..1











Ceccarelli M.: Stasi……….……………………………………….………2

Fuffologi e Creduloni….. Se li conosci non ti uccidono: Sito Apollo 11 Fotografato ad alta risoluzione dal LRO…………………………………..5

La Truffa del Clima……………………………………………………….7

Il Fallimento Ideologico delle Agenzie Spaziali………….…12

CRONACHE SOCIALI………………………………………………….14

PRAEPETIBUS PINNIS :………………………………………….……23

Bresciani C.: Calcolo Differenziale “Senza Limiti” con il Metodo delle Superficie di Derivazione.............................25













Vol.30      N. 124                    APRILE   -   MAGGIO  -  GIUGNO     2010         

 

Laureti E.: A Pensar Male Si Fa Peccato…….. …….1

Il 20/06/2010 ho ricevuto questa e-mail dal titolo OCCC con un allegato

 

Gent. mo Prof. Laureti

le invio un articolo:
Noriaki Obara, Mamoru Baba, Electronics and Communications in Japan, part 2, 83 (4),31,2000

Mi chiamo ……., mi sono laureato a Pisa in fisica teorica e ho fatto il dottorato in Texas sui sistemi complessi, processi di diffusione anomala e sistemi furori dall'equilibrio termodinamico.
Tramite il suo sito, sono a conoscenza del progetto condotto dall'ASPS sulla PNN sin dal 1997.
Anche se
non risponderà a questa email le consiglio vivamente la lettura dell'articolo allegato e mi faccia sapere. Incredibile, ma mi aspetto una sua risposta.

La ringrazio per la sua attenzione.

……….

……..

 

L’allegato del Sig. ……….. era un articolo del 2000 impostato sulla teoria propulsiva del  prototipo SC23 ( www.asps.it/sc23alfa.htm ) pubblicata nel n.77 1998 di Nova Astronautica.

 

Il tutto era stato scritto e pubblicato da due giapponesi  in due sequenze (la prima nel 1999 la seconda nel 2000)  circa un anno dopo che la teoria sui dipoli era stata depositata da me all’ufficio brevetti di Roma (22 Aprile 1998) e pubblicata nel n.77 vol.18 1998 di Nova Astronautica e pubblicata  nel web Asps contestualmente.

Inutile dire che ne Nova Astronautica ne l’url dell’Asps ne il sottoscritto figurassero nella bibliografia di Noriaki Obara, Mamoru Baba relativa all’articolo suddetto.

 


La mia risposta al fisico di Pisa è stata la seguente

Da:
"asps.ra1@tiscali.it" <asps.ra1@tiscali.it>
A: Nessuno Nessuno ………….Inviato: Lun 21 giugno 2010, 00:59:09
Oggetto: Re: OCCC

Ho aggiornato l'url del vecchio prototipo SC23 con le sue info di origine nipponica www.asps.it/vol18.htm

 Come forse lei avrà immaginato le mie e le loro teorie si debbono scontrare con la dura realtà sperimentale [le mie hanno già impattato al riguardo circa 10 anni fa :-) ........e non do dettagli ]

In sostanza per ottenere una spinta plausibile nei bracci dei dipoli dovrebbero scorrere kilo ampere di corrente e generare ,near zone permettendo, relativi reciproci campi magnetici .... a meno di modificare in modo sensibile la permeabilità magnetica e la costante dielettrica del mezzo interposto tra i dipoli... insomma un bel problema sperimentale che dovrebbe suggerire una visione più elastica del problema nel senso di  non dare per certo  che i dipoli conservino la configurazione che hanno nel vuoto.

 

La ringrazio comunque per le info

Saluti

 

E.Laureti

 

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Ecco l’articolo di cui si invita il confronto, nelle parti essenziali, con l’articolo nel  n.77 1998 di Nova Astronautica

 

www.asps.it/article2.pdf

 

Insomma egregi aderenti noi , fuori da ogni contesto di università, centri di ricerca affermati, circoli accademici , senza pubblicazioni accreditate e solo con il nostro inguardabile (così dicono alcuni ortodossi)  organo Nova Astronautica e con un brevetto italico depositato il 22 Aprile 1998 , sempre soli  e negletti nel difendere la priorità storica di alcune idee abbiamo misteriosamente ispirato identiche idee a molti fusi orari di distanza.

Che dire …sarà il caso …saranno le affinità elettive , sarà la serendipità …..

Hanno “forse”  guardato l’articolo pubblicato nella nostra url e/o il brevetto l’hanno , per così dire rimaneggiato e rimacinato  a nome loro.

Certo soprattutto la forma è migliore , c’è molta matematica ,c’è la rappresentazione dei lobi di irraggiamento  dei dipoli …ma l’essenza fisica del tutto è sempre la stessa la propulsione è generata dai ritardi di propagazione delle onde e.m. nel near field e dal gioco di fase  tra i dipoli a mezz’onda.

Con una bella forma ci è stata usurpata purtroppo,almeno a livello di pubblicazione in inglese, la priorità di alcune idee di base della pnn non solo al sottoscritto ma anche a coloro tra cui è stata distribuita la proprietà di quel brevetto negli anni successivi al 1998.

 

Certo le parole del senatore G.Andreotti che a pensar male si fa peccato ma ….. ci si indovina ….hanno ora un sarcastico e brutale significato.

 

Certo concorderete che bisogna evitare ancor più le appropriazioni indebite, disponendo noi solo di limitati mezzi difensivi : leggasi essere privi di molto denaro per avvocati e/o per depositi di brevetto di tipo internazionale cioè per brevetti di tipo europeo e/o americano.

Non faro cause legali per questo …ne mi sbraccerò troppo a rivendicare la priorità di certe idee dato che ho capito da molti anni che depositare qualcosa all’ufficio brevetti nostrano è  probabilmente equivalente a farselo copiare misteriosamente da qualche parte che sicuramente ha maggiore potere mediatico e finanziario.

Cmq la nostra rivista è da tempo almeno nelle biblioteche nazionali centrali di Firenze e Roma e al CNR di Roma .

 

La mia politica è sempre stata, da diversi anni,  quella che ci ha condotto alla non perdita attuale di know-how sperimentale sulla pnn dato che la teoria è una cosa e la sua applicazione sperimentale un’altra.

Ovvero adottare  la procedura del 2005 adottata con la Marconi Dynamics dal titolo: PROCEDURA DI ACCERTAMENTO DEL FUNZIONAMENTO SPERIMENTALE DELLA PNN SENZA PERDERE IL KNOW-HOW DA PARTE DELL’ASPS definita nell’url  http://www.asps.it/ProPNN.htm .

Ovvero di lasciare la concorrenza senza dati sperimentali specifici ovvero con i fumi mateficentometrici della ragion pura .

In dettaglio poiché si sa con chi si ha potenzialmente a che fare si deve rendere al limite mal praticabile l’evento appropriazione indebita con un metodo similare all’affaire Concordoski : la caduta rovinosa di una imitazione sovietica del Concorde all’aeroporto Bourget durante una manifestazione internazionale.

Il Concordoski era l’imitazione sovietica del Concorde realizzata con lo spionaggio dei progetti anglo-francesi modificati dal controspionaggio http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/07/27/concorde-il-giallo-del-motore.html

 

Certo bisogna pure aumentare il nostro impatto mediatico in modo da rendere molto più difficile il fatto che di noi si sappia molto poco al di fuori degli italici confini.

Per questo sto predisponendo da tempo l’OCCC che come ho detto ………………

………………………….

………………

 

 

 

Ceccarelli M.: Volare………………………………………….………14

 

 

Dal Modello Standard al Nobel a Rubbia……………………………..17

 

 

PRAEPETIBUS PINNIS ………………..……………………….……24

 

























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