Egli ti coprirà con le sue penne
e sotto le sue ali troverai rifugio.
Salmo 91-4




 
 


 
 


L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha recentemente pubblicato una fantastica immagine composita del cratere marziano noto con il nome di Korolev, l'incredibile fotografia è stata realizzata grazie all'orbiter Mars Express.
Per raggiungere questo risultato fotografico sono state necessarie cinque orbite attorno al pianeta, gli scatti sono stati poi combinati arrivando alla foto finale che potete vedere in testata. Il cratere Korolev, situato nelle pianure settentrionali di Marte, è davvero imponente: ha un diametro di circa 82 km, mentre al suo interno ospita un cumulo di ghiaccio perenne di circa 1,8 km di spessore.










PNN TAKE OFF






INIZIATA LA PROCEDURA SPERIMENTALE PER DECOLLO

DI UN DRONE PNN





New PNN under construction ( June 2019)







From Nova Astronautica n.160 2019













“De Rerum Natura” motto on PNN under construction






New PNN in trim with different heat sinks




























 







 
 

 
   
 



Socio Asps indossante tessuto protettivo schermante anti irraggiamento e.m.(from Vol.39 N.160 di Nova Astronautica)



 


 


   


 
 









Un drone PNN è un passo essenziale di una serie di step per una sonda di andata su Marte e ritorno per riportare compioni del suolo marziano sulla Terra.







Come detto in precedenti comunicati stampa e in altri forum





Per i recenti sviluppi sperimentali della PNN esiste la possibilità di costruire un drone a propulsione PNN .

Quanto diremo potrebbe apparire fantastico e impossibile se non esistesse una base sperimentale verificabile con i recenti test del prototipo PNN F432 in guisa di piccola astronave.

Secondo questi test si sono prodotti sperimentalmente una serie di eventi incredibili legati al superamento di tutti e 3 i principi della meccanica newtoniana.




In pratica il cambiamento delle leggi della dinamica newtoniana si innesca attraverso la violazione del terzo principio della dinamica : il principio di azione e reazione .





Con il III violato, la seconda legge della dinamica ,con il prototipo PNN F432 in stato ON ,è crescente nel tempo con il cambiamento contestuale della legge di inerzia newtoniana.



Sia su pendolo balistico





Video.Test PNN condotto da Emidio Laureti e Rinaldo J. in stato ON del prototipo. Per tenere il prototipo in stato ON il pulsante deve essere sempre tenuto premuto puntando contestualmente la fotocellula sul prototipo. Questo test dimostra due cose : la prima che viene violato il III di Newton e poi anche che la seconda legge della dinamica non è più la stessa nel senso che la spinta aumenta con l’andare del tempo tant’è che alla fine l’indice sull’iride va fuori scala. Per II di Newton la spinta dovrebbe essere costante a energia erogata costante … mentre nel nostro caso aumenta con l’andare del tempo.







Sia sulla bilancia che si alleggerisce continuamente come risulta nel video del 22 Gennaio 2019.


La bilancia elettronica Kern (debitamente schermata) è sensibile a 1/100 di grammo e trasmette i suoi dati a un computer attraverso una fibra ottica per evitare interferenze attraverso il cavo con l’irraggiamento e.m. del prototipo









Che significa relativamente alla possibilità di costruire un pnn drone? Che la spinta in concorso con la nuova legge di inerzia può raggiungere livelli di accumulo tali da far distaccare il prototipo pnn da terra , ovvero che per fare un esempio basta caricare di spinta il prototipo per un certo tempo come si riempie un contenitore di acqua. Con il prototipo F432 si calcola che dovrebbe avvenire il distacco dal suolo dopo circa 17 ore alle basse spinte attuali.


Il prototipo in fase di allestimento



Inoltre nel test sulla bilancia kern si vede invece che spenta l’alimentazione il sistema continua ad accelerare ovvero che è cambiata la sua legge di inerzia!
Ovvero che sia ha un moto accelerato in stato inerziale come se il sistema fosse propulso.
Sembra si abbia un cambiamento dello stato fisico del mobile non newtoniano.





In questo altro video avendo potuto (con temperature iniziali più basse) raffreddare meglio la plancia (complesso di dissipazione termica passiva dell’amplificatore) per più tempo ho anche raggiunto una spinta maggiore su pendolo.











Allo stato attuale significa che si hanno le prove di base per raggiungere la spinta utile per realizzare un decollo dal suolo migliorando il prototipo attuale F432 .













There are two photos (on a computer) of the weight variation (upward thrust) of a PNN prototype on a scale. As I could verify in other previous

tests, it seems that its law of motion violates the II principle of dynamics, contextually violating the principle of action and reaction.

The thrust seems to be increasing with the increase of time
http://www.asps.it/pnnetrust.jpg
http://www.asps.it/pnnetrust8.jpg


and go from 360 milligrams to 1400 milligrams in about 4 seconds The event seems non-linear. Needless to say, the law of inertia also changes. As mentioned above, changing the laws of Newtonian motion with PNN is essential to have the possibility of interstellar flight.

I reserve the right to check everything again with other tests and with other materials when we have the opportunity to obtain a loan to work better.

From:

https://emdrive-forum.com/forum/index.php?thread/49-asps-pnn-propulsione-non-newtoniana-tests-which-in-our-opinion-violates-action-r/





I limiti fondamentali che dobbiamo superare per accorciare i tempi e l’efficienza di tutto per il “take off “sono i seguenti



1) Durata maggiore di accensione dell’amplificatore che ha dissipazione termica solo passiva ovvero che dobbiamo tenere acceso l’amplificatore fino al momento del decollo e quindi stabilizzare e AMPLIARE la dissipazione termica della plancia e degli altri radiatori per evitare guasti. In più aggiungere radiatori termici passivi anche al prototipo.



2) Ricarica continua delle batteria prima del distacco da terra . Questo si può fare irraggiando i pannelli solari del drone pnn mentre è a terra e non ancora in volo affinche il drone PNN decolli a batterie completamente cariche e questo perché POI IN SUCCESSIVI TEST MIGLIORATIVI , a batterie sempre cariche, possa raggiungere l’orbita geostazionaria terrestre.
Per una missione di andata e ritorno su Marte è necessario ammassare nell’orbita geostazionaria batterie e pannelli solari . E uno si potrebbe chiedere perché? Risposta volutamente polemica : perché in Italia ci siamo vietati l’uso del nucleare! Quindi è purtroppo necessario provvedere diversamente.





3) Abbassamento drastico dell’impedenza del propulsore PNN ovvero portarla dai circa 33 ohm attuali a qualcosa vicino ai 2 ohm. Ovvero aumentare almeno di 10 volte la spinta in stato ON a parità di energia consumata. Questo richierà l’aggiunta di più dissipatori termici al prototipo





4) Adattare e modificare i sistemi di guida a inerzia newtoniana a quelli ad inerzia non newtoniana



5) Dobbiamo costruire una struttura tipo rampa di lancio VINCOLATA AL SUOLO per fare i test primari di spinta , inerzia e funzionalità. Nella dinamica pnn spinta e legge di inerzia non lineare operano congiuntamente e non sappiamo ancora bene come quando lo stato ON passa da meno di un minuto a più di un’ora.





Una volta fatti i test il prototipo non avrà bisogno di alcuna rampa di lancio e apparirà nella forma contenente i pannelli solari ovvero potrà partire da qualunque superficie quasi piana e sarà in grado di essere manovrato come un drone con opportuni telecomandi.




La struttura originale sarà comunque quella rafforzata del prototipo gia testato





Tra gli oppositori ortodossi ventennali della PNN che hanno cambiato parere circa la possibilità di violare il principio di azione e reazione di Newton c’è la presenza del fisico Elio Fabri (ex prof. alla Normale di Pisa) che ha fatto notare che ,vigenti le leggi della elettrodinamica classica, è possibile teoricamente la violazione del III Principio di Newton in ambito elettrodinamico.
Circa la violabilità del III di Newton molti pertanto concordano a livello teorico da oltre 1 secolo .Purtroppo essendo la fisica la scienza del “come” non sanno appunto come va strutturato un prototipo per raggiungere questo obbiettivo. Noi riteniamo ,in base sempre agli esperimenti , che F432 abbia risolto il ptoblema.

 

Dettagli di tale possibilità in un eleborato teorico di Elio Fabri







Ulteriori info circa le attuali attività sperimentali dell’Associazione Sviluppo Propulsione Spaziale (ASPS) nelle url

http://www.asps.it/videopnn58.htm

https://neolegesmotus.wordpress.com/2018/12/07/new-videos-of-little-cart/

https://neolegesmotus.com/2019/01/26/video-of-little-cart-test-on-kern-scale/ 






We inform readers that for more than 20 years Asps has been subjected mainly to anonymous haters of information and slander about its activities.

Recently we discovered that this is also implemented on facebook, from which, by letter, we asked the Italian headquarters for the total cancellation of our alleged activities.
More details of the above in this link:

Disinformation and defamation











Quo Fata Ferunt






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