All'Attenzione degli esterni all’Asps (non Soci) ovvero anche solo abbonati a Nova Astronautica dopo il 2007 , e , nello specifico : Richiedenti Contatti o Info o Affabulazioni con E.Laureti .
A causa del volume di impegni e ricerca sperimentale invito caldamente a non cercare di contattarmi o a proporre al sottoscritto :
-Chiarimenti e/o incontri circa la Pnn o altro
-Consigli circa tesi di laurea sulla Pnn (è inverosimile ma accade)
-Esame di progetti
-Consigli
-Free energy
-Fusione fredda
-Finanziamenti per Asps e/o Pnn
-Partecipazione a conferenze o feste
-In pratica “QUALUNQUE ALTRA COSA”
L’Asps, grazie al cielo, in questa fase ha tutto ciò che serve ai suoi obbiettivi.
L’unica forma di vicinanza o collegamento all’Asps è l’abbonamento a Nova Astronautica , che non auspico essendo il periodico reperibile in alcune biblioteche e diverse rapide info sono reperibili dalla nostra Url.
Le iscrizioni all’Asps da alcuni anni sono bloccate proprio ai fini del mantenimento del know-how.
Per ora l’equipaggio dell’Asps è al completo.
Possibili partecipazioni di esterni ai progetti dell’Asps potranno avvenire solo dietro nostra richiesta e soltanto quando i nostri prototipi voleranno.
Chi vuole partecipare dopo il successo completo della Pnn (volo) può sin da ora inviare email a asps@asps.it
Ogni email di questo tipo deve avere nel campo oggetto prima la sigla “OCCC” seguita dal nome e cognome.
Informiamo che non promettiamo qualunque tipo di risposta alle email ,ma che esse verranno archiviate secondo successione temporale e mai rese pubbliche .
Si invita nelle email a specificare sinteticamente e efficacemente le proprie attitudini e competenze lavorative e/o scientifiche e/o tecniche.
Avviso del 3 Settembre 2008
Emidio Laureti
Presidente
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IL SUPERAMENTO DELL'ASTRONAUTICA MISSILISTICA ATTRAVERSO LA PROPULSIONE NON NEWTONIANA
L'ASPS è una associazione fondata nel 1979 e che opera per realizzare i mezzi adatti a una reale conquista dello spazio,attraverso l'elaborazione di nuovi concetti di propulsione e ,come CONSEGUENZA PRIMARIA la nascita di una NUOVA ASTRONAUTICA alternativa all' astronautica missilistica che a oltre 33 anni dallo sbarco del primo uomo sulla Luna (Luglio 1969) non è ancora riuscita a porre una base permanente sul suolo lunare.
La base dell’inefficienza della propulsione missilistica è dovuta ai principi fisici che usa. I sistemi di propulsione PNN esercitano la forza di azione su un campo elettromagnetico e quindi su una sorta di massa di reazione infinitamente più leggera di quella utilizzata dalla propulsione chimica. Tale campo e.m. viene emesso dal sistema PNN ed è indipendente dal propulsore stesso una volta emesso.
UOC 1 : Il primo prototipo ASPS (1982) per lo studio della propagazione delle forze di azione e reazione
A causa della propulsione missilistica oggi possiamo notare che non solo lo Spazio Cosmico non è stato conquistato, non solo Marte non è stato colonizzato, non solo l'uomo non ha impiantato una base stabilmente abitata sulla Luna, ma è anche ben lontano dal poterci ritornare in modo da poterla colonizzare.
Anzi, l'astronautica missilistica ansima ed annaspa tra i problemi legati alla semplice permanenza in orbita intorno al pianeta di origine.
L’ultimo disastro del Columbia , con la flotta degli Space Shuttle gravemente compromessa, dimostra in modo inequivocabile che con l’astronautica missilistica non si va da nessuna parte.
Il 2 Dicembre 1992 , dopo più di un decennio di tentativi in varie direzioni , l'ASPS è riuscita a concepire fisicamente un sistema di propulsione (SC23) elettromagnetico che genera il proprio movimento senza espulsione di massa di reazione.
Attivita’ sperimentali sulla Propulsione Non Newtoniana Meccanica (PNNM) in uno dei nostri lab
Nel 2001 in una fase di avanzata sperimentazione sulle le procedure di attuazione sperimentale di SC23 è stata realizzata una sua variante ovvero un altro tipo di prototipo : SC2.12.
Il prototipo SC2.12 ha superato con successo vari test , tra cui quello su pendolo balistico, dove ha formato un angolo con la verticale con una spinta migliaia di volte superiore a quella derivante dall’impulso fotonico.
Spostamento, velocità e accelerazione in tempo reale di un indice di SC2.12 proiettato su un’iride durante la sequenza off, on, off , dell’alimentazione in UHF.
SC2.12 è montato su pendolo balistico.
Il Field Strength Meter ,a sinistra nel videoclip, evidenzia un aumento del campo e.m. del prototipo non appena è in accelerazione di fase PNN.
Perfezionamenti successivi di SC2.12 sono stati denominati TdS1 , P10F02 e P26MR05
Il prototipo P10F02 (variante di SC2.12) in una scatola di balsa su pendolo balistico. P10F02 è stato mostrato alla Marconi Dynamics in occasione dei Road Show del 20 Gennaio e 10 Febbraio 2005.
Il Prototipo PNN P26MR05 esibito all’ Hotel Sheraton
in Roma in data 3 Maggio 2005 e avente una spinta piu’ che doppia rispetto a P10F02 .
L’impulso specifico (ISP) di P26MR05 è pari a ISP =4,5 * 10 11secondi.
P26MR05 e’ gia’ un sistema di dipoli piu’ efficiente di P10F02 e costruito secondo la logica progressiva di potenziamento della spinta PNN basato sulla struttura a cluster .
Un cluster piu’ massiccio di
388 propulsori di classe P26MR05
alimentato a circa 20 kwatt , avrebbe una spinta di circa 1 Newton (circa 100 grammi) ,peserebbe meno di un motore a ioni ,avrebbe una spinta maggiore a parità di potenza elettrica impiegata (confronto con il motore a ioni Nstar della Nasa) e avrebbe una durata illimitata .
L’organizzazione della propulsione nella PNN e’ basata non su UN sistema pesante e inefficiente con una enorme massa di reazione da perdere ,come per i missili , ma su UNA MIRIADE di sottosistemi piu’ leggeri strutturati a cluster.
La massa di reazione per la PNN e’ il mezzo in cui si muove cioe’ lo spazio cosmico , ovvero il cosiddetto “vuoto” che malgrado il suo nome ha costante dielettrica e permeabilita’ magnetica diverse da zero, e che quindi per la PNN funziona come un “campo statico” su cui esercitare la spinta.
Un video clip del 2005 che rappresenta l’esperimento sulla pnn mostrato allo Sheraton il 3 Maggio 2005. Come sempre detto nella vecchia pnn la spinta era bassa e pertanto doveva essere rilevata con strumentazione idonea come laser trasversale sulla prua del prototipo e due induttori di prossimita’ in coda. In basso il rilevatore di campo e.m. va fuori scala quando in sistema viene acceso (meno di 50 watt)
Un videoclip del road show all’Hotel Sheraton del 3 Maggio 2005 (circa 9 minuti) dove presenta la PNN il Vicepresidente dell’Asps dr. Massimo Ceccarelli.
Rendiamo noto che dal 2006 alcuni videoclip di quella manifestazione pubblica , non essendo di competenza Asps, sono stati tolti e/o disattivati.
15 Novembre 2005 Asps-Calmagorod : “Vena dei Sette”
Lodate
il Signore, poich'egli è buono,
poiché perenne è la sua pietà.
Lodate il Dio degli dèi,
poiché perenne è la sua pietà.
Lodate il Signore dei
signori,
poiché perenne è la sua pietà!
Lui che solo opera
portenti,
poiché perenne è la sua pietà.
Lui che creò con
sapienza i cieli,
poiché perenne è la sua pietà.
Lui che stese sulle
acque la terra,
poiché perenne è la sua pietà.
Lui che creò i grandi
luminari,
poiché perenne è la sua pietà;
il sole a governo del giorno;
poiché perenne è la sua pietà;
la luna e le stelle a
governo delle notti;
poiché perenne è la sua pietà.
SALMO
136
(135) 1-9- Ringraziamento
Dal 2005 sono state utilizzate varie strutture di protezione dalle radiazioni elettromagnetiche durante la sperimentazione Pnn. La piu’ efficace e meno impedente nei movimenti durante l’uso risulta essere una cotta medievale .
Alla cotta mediavale e’ stata aggiunta una mascherina in rame. Entrambe proteggono bene la testa e la tiroide dalle radiazioni e.m. durante la sperimentazione .