IL MITO COMICO DELLA CORRENTE DI SPOSTAMENTO



Ovvero l’Araba Fenice : che ci sia ognun lo dice , dove sia il suo campo magnetico nessun lo sa





“URL IN COSTRUZIONE “



Ho cercato per anni , in tutta sincerità e volontà il fantasma di Maxwell (campo magnetico della corrente di spostamemto)
e non ho trovato sperimentalmente quello che il matematico Maxwell prediceva
....
e mi è presa e mi resta una  grande arrabbiatura per ciò che personaggi alla E.Fabri mi hanno insegnato all'università in modo acritico
Il fatto utile del fantasma è solo che cercandolo , non trovandolo, trovi e comprendi altro …….
ma i formalisti inbufaliti non vogliono che siano turbate le loro illusioni e le fate matematiche perfette in cui credono e con le quali rincretiniscono chi se le beve…..



Questa url è nata dal fatto che in usenet nel luglio agosto 2010 ho chiesto una elementare misura o un articolo attinente di ciò che evidenzierebbe la corrente di spostamento i.e. il suo campo magnetico tra le armature di un condensatore a potenziale variabile ....
ma stranamente è partita in massa la coerografia assordante (CIRCA IL 95% DEGLI INTERVENTI) di chi non vuole si parli di ciò ..........

Ecco una mia replica del 19/08/20101 a un post (raro) contro l’ideologia formalista della corrente di spostamento



###########



"Aristotilis" ha scritto nel messaggio news:4c6cd7dd$0$12131$4fafbaef@reader4.news.tin.it... >
> "aessepiesse" ha scritto nel messaggio > news:4c6c5ecc$0$4491$39cecf19@news.twtelecom.net...
>> IL NON LAUREATO MARCONI E' STATO NOBELIZZATO
>>
>> e la cosa brucia ancora alla nomenklatura formalista
>>
cut….
>> Poincarè e S.P. Thompson. Marconi, senza assolutamente volerlo,
>> ridicolizzò la scienza ufficiale dimostrando che le opinioni sulla
>> impossibilità di comunicare a distanza per mezzo delle onde
>> elettriche non erano scientifiche, perché non tenevano conto dei
>> fattori da lui indagati e scoperti"
>>
>> http://www.radiomarconi.com/marconi/equazioni.html
>>
>> andate a farvi fottere ipocriti & imbecilli
>>
>>
> Hai perfettamente ragione. Ma considera gli italiani nella loro
> formidabile lungimiranza lo avevano mandato a cagare 300 volte e stai pur
> certo che nel cesso ci sarebbe restato. Solo grazie a inglesi e americani
> Guglielmo Marconi è diventato quello che sappiamo. Tanto è vero che allo
> scoppio della guerra, gli alleati avevano una superiorità nel campo della
> tecnologia radar, che è stata di importanza cruciale nelle battaglie aeree
> e di conseguenza nella vittoria finale. Insomma l'Italia negli anni
> trenta, per avere le solite teste di cazzo nei punti chiave del potere si
> è letteralmente suicidata in favore degli angloamericani: fuoriuscita di
> Marconi (radar), fuoriuscita di Enrico Fermi (bomba atomica). E non ditemi
> che la colpa è stata di Mussolini, che secondo me è stato una vittima di
> questa merda atavica italiana che non si riesce a eliminare in nessun
> modo.

è la vecchia storia della eterna lotta della forma contro la sostanza .... ovvero di coloro che privilegiano il formalismo contro i fatti empirici (Bartocci docet !)
..........
nei miei thread sulla corrente di spostamento se ne è avuta una dimostrazione: invece di entrare nel merito della sperimentazione del fantasma di Maxwell ( misure del campo magnetico della corrente di spostamento)....
o sono scappati ...
o insultano pregiudizialmente ...
o vanno a rovistare tra alunni e programmi della scuola ove insegno ...
o si concentrano sullo scarico non corretto di un testo laterizio sull'elettrodinamica classica ove non è affatto riportata la sperimentazione sul fantasma di Maxwell al contrario delle loro asserzioni
o sbrodolano con sollievo in teorie complottiste per un mio errore sulla conoscenza dei newsreader di usenet
o fanno sceneggiate isteriche tipo Fabri i.e.: o me o Laureti :-) insomma tutto pur di non far toccare o porre in discussione le mateficentometrie con cui ragliano e falsificano la scienza..
Sto raccogliendo il tutto in www.asps.it/mito.htm  perchè capita raramente una simile dovizia di ipocrisie e merdate

E.Laureti

p.s. non so chi sia l'autore di questo thread .... spero solo che non sia un aderente all'asps in veste anonima

#############

La massa di insulti e/o argomentazioni non attinenti aveva il solo scopo di evitare di parlare dell’essenza della questione ovvero il relevamento sperimentale del campo magnetico della corrente di spostamento.


Evento non solo rilevato dal sottoscritto ma anche da diversi altri autori.
Miller ad esempio dice che: After 140 years, no one has ever measured this magnetic field!



Altri invece riescono a costruire e commercializzare antenne del tutto indipendenti dalla corrente di spostamento
In modo da affermare perentoriamente in base ai fatti sperimentali che sono urgenti:

CORRECTIONS OF MAXWELL'S EQUATIONS MISTAKES

………..



Nei successivi video si mostrano una srie di esperimenti di W.Parigi iw3idz radioamatore (da notare che come Miller i radioamatori sono i soli che hanno a che fare sperimentalmente con la sedicente corrente di spostamento) .
Gli esperimenti mostrano che un campo magnetico variabile (rivelato da un magnetometro o altra strumentazione) è generato solo da una corrente amperiana in un conduttore fisico in cui oscillano cariche elettriche ovvero è un campo elettrico oscillante in un conduttore.
Invece il campo elettrico oscillante tra le piastre di un condensatore non genera alcun campo magnetico e dunque la corrente di spostamento non esiste, non esistendo il suo campo magnetico.
Abbiamo chiamato questo inesistente campo magnetico il “Fantasma di Maxwell”


Corrente di spostamento errore storico

 


Un Campo Elettrico Variabile Crea un Campo Magnetico solo se passa per un conduttore    




LE TENSIONI VARIABILI NEL VUOTO " Dielettrico" NON GENERANO CAMPO MAGNETICO

   


Ricerca del Campo Magnetico in un condensatore alla frequenza di 437 Mhz ( 40W ) 

 


Un ulteriore prova dell’inesistenza del campo magnetico della corrente di spostamento







In riferimento ai filmati di cui sopra di W.Parigi,a difesa del campo magnetico della corrente spostamento B nella equazione di Maxwell,:


Integrale circolare B dl= (1/c^2) d (Flusso E)/dt

bisogna dire che è in generale questo campo è così debole (meno di un microgauss nell’esperimento di Bartlett di cui parleremo) che è praticamente impossibile che abbia l’energia sufficiente per accendere un sensore ….. ma pur se non l’ha non è detto che ci sia! (-:


Come detto la massa di insulti partita durante la discussione nei ng prendeva spunto dai più vari pretesti per degradare e far divergere ogni discorso sul rilevamento del fantasma di Maxwell:
Ne elenco CON MAGGIORI DETTAGLI alcuni :


1) accusa che i miei studenti mi prendono in giro

(falso nella gran maggioranza dei casi).





2) Accusa ,secondo G.Pastore che non vado oltre le leggi di Faraday (nei miei programmi di fisica al Liceo G.Cesare!) e che avrei imbarazzo a parlare della corrente di spostamento.
Inutile dire che l’esperto diffamatore G.Pastore è scappato rapidamente proprio quando volevo discutere con lui i rilevamenti sperimentali inesistenti…questa è la mia replica che non ha avuto seguito



3)Falsificazioni ad alzo zero su qualunque evento sperimentale relativo al fantasma di Maxwell
Dato che i mateficentometrici non sanno più distinguere tra dati sperimentali e elaborazione matematica invocano testi altisonanti spesso in formato laterizio a difesa del fantasma di Maxwell .
In pratica sedicente G.Nardo e andato a raccontare con protervia ripetuta che i dati sperimentali relativi al rilevamento di quel campo magnetico stavano tutti nel testo di Jackson “Classical Electrodynamics”.
Inutile dire che non c’era nulla di quanto asseriva e che ho scommesso con il suddetto 1000 euro che poteva vincere facilmente se erano vere le sue asserzioni.
Anche in questo caso comica fuga e lunghi thread di insulti per evitare ogni accertamento e poter continuare a dire menzogne.
Ecco la mia contestazione dettagliata a G.Nardo e l’invito a giocarsi 1000 euro facili facili :-))



4) Anonimo "Zipman" dice che il nuovo principio di fondante della fisica è che solo ciò che è teorizzabile è reale e non quello che è misurabile!!! Ecco il link relativo alle idee allucinanti di questo formalista



5) Anonimo Bhisma con cui si svolge un lungo 3d in cui il sedicente Bhisma invoca a difesa del rilevamento sperimentale della corrente di spostamento un esperimento di Bartlett.
Comicamente fugge dalla discussione quando gli si fanno notare gli errori sperimentali commessi in quell’esperimento da Bartlett & Co.

Ecco il link con i dettagli
Ecco l’apparato sperimentale di Bartlett in cui si evidenziano gli errori sperimentali rilevati nel 3d con Bhisma




Esame di quelli che a mio parere sono gli errori e/o le disattenzioni sperimentali di Bartlett




Il Bartlett ha involucrato la sua opera in a copper spherical shell di 12.5 cm di diametro dato che "if unshielded these unwanted currents produce an uncalculable spurious Bd (campo magnetico della corrente di spostamento) comparable with the desidered signal" .... (pag.60)


però non ci dice che capacità aveva prima il sistema di essere involucrato e quale ne ha dopo ...per chi non avesse capito se lo shield è a massa ( e le armature del condensatore no) di condensatori nello shield ce ne sono 3 :quello quello delle armature , più i due di ogni armatura con lo shield !
E non ci dice neppure come inserisce il magnetometro nello shield

Infatti nella fig.3 dell’articolo di Bartlett non c’è traccia di come il magnetometro è esattamente inserito nello shield in quello che Bartlett presume essere l’unico condensatore presente nello shield.
...........

Bartlett involucra tutto meno gli essenziali tratti di circuito BC e FE dove scorre corrente amperiana ..... un ingenuo potrebbe dire ma perchè il diametro delle armature è 7.6 cm e le armature vanno a impattare con la superficie della sfera di diametro 12.5 cm .
Dalla fig.2 si deduce che le armature distano circa 2 cm mentre i tratti dove scorre corrente amperiana (che produce campo magnetico!) come somma BC+FE fanno circa 9 cm ....che se ne deduce ! ma che alla faccia DELLO SHIELD,  DENTRO LO SHIELD  c'è circa un 80% di campo magnatico amperiano e un 20% del fantasma di Maxwell.
E ovviamente il suo magnetometro misura il 20% e non l'80% del campo magnetico presente  nello shield …. E non si capisce come viene discriminato dallo squid il campo magnetico amperiano da quello di spostamento

Ed inoltre il campo magnetico amperiano deve essere in quadratura con quello della corrente di spostamento! Dove accidenti stanno questi dati essenziali in questo esperimento (senza parlare di quelli relativi alla polarità) .
Il sospetto è che non lo dica perchè ci potrebbe essere solo quello dell'80% che diventa il fantasma generato dalla corrente di spostamento, pur misurato in modo defilato all’interno delle armature del condensatore

Inoltre  i cavi di alimentazione del condendatore nello shield debbono essere i PIU' CORTI possibile e la separazione tra le piastre PIU' GRANDE della lunghezza dei cavi di alimentazione ...ovvero piazzare un buon dielettrico solo tra le piastre e il vuoto o l'aria vicino i "corti" cavi ...in modo che sia ribaltata a favore del fantasma Bd la situazione 20% 80% ...... e poi la quadratura tra le due correnti (amperiana e di spostamento) di cui "non parla" !

Cosa il Bartlett è andato probabilmente a misurare lo dirò entro settembre 2010 quando immetterò altre info in questa url e uscirà Nova Astronautica n.125





6) E.Fabri è più diretto: infatti scrive o me o Laureti

“Ricominciate a dare spago al Laureti?
Sapete bene quello che faro' se continuate :-<…”


Meno male che c’è qualcuno che gli risponde a tono:

“Bravo, vattene e non rompere i coglioni.
Vaffanculo.”




7)In risposta a anonimo sedicente “Casimiro” il quale afferma il campo magnetico della corrente di spostamento , ovvero il suo campo magnetico fa funzionare le antenne cosiddette magnetiche

Questo è quanto dice in due post del 11/08/2010 in free.it.scienza.fisica
…………………
> Inoltre ti sei mai chiesto (scrive Casimiro) come funzionano le antenne a loop schermate
> delle onde lunghe? Non ricevono solo il vettore magnetico? Prodotto da
> che, di grazia? Dalla tua mateeccecc. o dalla corrente di spostamento?

…..
>Probabilmente hai in casa una radiolina ad onde medie, dotata di
>inevitabile ferrite.Domanda: come fa ad avere un'induzione magnetica ?
>Prodotta da che?

……………….
…….

Darò delucidazioni in contemporanea all’uscita di Nova Astronautica n.125 [fine Settembre 2010 onde salvare almeno la tempistica delle copiature :)]
che non esiste alcuna antenna “magnetica” ma tutte le antenne sono “come” le “armature di condensatore” ovvero sensibili al solo campo elettrico dato che solo il campo elettrico è irraggiato e che non esiste alcun campo magnetico della cosiddetta corrente di spostamento in intensità paragonabile al campo magnetico che genera il campo elettrico sui conduttori in grado di eccitare ferriti e/o bobine e/o altri apparati.
Gli unici campi magnetici misurabili e sottolineo misurabili sono generati sempre dall’oscillazione di cariche movimentate dal campo elettrico che investe i conduttori…



Dettaglio un interessante scambio di post con nickname “Woodridge” ..in cui io E.Laureti, sempre in riferimento all’articolo di Bartlett davo un calcolo teorico del campo magnetico B di spostamento pari a B(rms) (teorico) =1.744* 10^-15 Tesla del tutto errato……..

Ecco la correzione di “Woodridge” (thread “Il mito comico della corrente di spostamento” free.it.scieza.fisica del 23/08/2010):



Dettaglio (scrive Woodridge) del calcolo di cui al punto 1) (cfr. anche post del Sig. Laureti per i dettagli numerici)

Utilizzero' i dati che hai riportato, da dove ti sto scrivendo ora non posso avere sotto mano il lavoro, mi fido ciecamente di quanto hai trascritto.

Son conti della serva... non lo si dimentichi.

Tensione V = 240 V (rms), su piatti a distanza d = 1 cm = 10^-2 m. Il campo elettrico che ne vien fuori e' dell'ordine di E = V/d = 24000 V/m (rms).

Questo e' stato gia' riportato. Da aggiungere che la variazione dal valore massimo al valore minimo (necessaria per una stima della derivata) e' quindi di 48000 V/m.

Derivata dE/dt, agendo rozzamente e mediamente (la serva...). Quella variazione di campo si ha su un semiperiodo. Se la frequenza e' 1250 Hz, il periodo in secondi e' il suo inverso, e dividendo poi per 2 si ha che il semiperiodo e' 1/2500 s = 4*10-4 s. Dividendo per questo valore il precedente valore di variazione di campo, si ottiene 1.2*10^8 V/ms.

B e' misurato a 4 cm dall'asse; il flusso di dE/dt attraverso un cerchio di raggio r = 4 cm = 0,04 m si ha moltiplicando l'ultimo valore trovato per l'area del cerchio: pigreco*r^2 = 5*10^-3 m^2. La moltiplicazione da come risultato per questo flusso 6*10^5 Vm/s.

Con c = 3*10^8 m/s, utilizzando la relazione ricordata dal signor Laureti stesso:

Integrale circolare B dl= (1/c^2) d (Flusso E)/dt

si ottiene: Integrale circolare B dl= 6.7*10^-12 T*m

(e' superfluo notare che mi sto premurando di usare tutte unita' del S.I. per esser certi di avere il risultato numerico nelle unita' desiderate...).

L'espressione "integrale circolare" si intende che esso e' eseguito sulla circonferenza che fa da bordo al cerchio suddetto: circonferenza, quindi, di lunghezza L = 2*pigreco*r = 0.25 m. Questo integrale circolare, sempre con conto della serva, si puo' stimare come B*L, e quindi B si stima dividendo il valore sopra trovato per L.

Si ottiene: B = 2.7*10^-11 T (e non 10^-15 T...).

Il valore e' consistente con quanto misurato, nessuno strafalcione di ordini di grandezza e' dimostrato con questo conto (il valore numerico del fattore prima dell'ordine di grandezza nel dettaglio spinto non e' molto significativo... oltre ad essere un conto della serva, il valore sperimentale riferito dal Sig. Laureti, leggo, e' quello massimo, e questo e' un valore medio, sempre della serva; addirittura, il fatto che sia minore di quello misurato e' confortante...).

Tra l'altro, amico mio, a naso forse intuisco anche dove hai errato. Il risultato sbagliato che hai tirato fuori tu non e' dovuto a ignoranza su come si eseguono moltiplicazioni e divisioni, ma probabilmente ai seguenti due errori:

1) hai usato la variazione di V (o forse solo V...) invece di quella di E, numericamente parlando;
2) ti sei fermato alla valutazione dell' "integrale circolare di B", omettendo poi di dividere per la cinconferenza: accoppiato con l'errore di cui sopra, sempre se non valuto male gli ordini di grandezza, questa quantita' dovrebbe esserti risultata proprio, sempre numericamente parlando, dell'ordine di 10-15.

Se cosi' non e' stato, allora come non detto, avrai semplicemente fatto qualche errore di calcolo o di distrazione per l'ora tarda.

Non ci perdiamo in queste oziose valutazioni... Piu' interessante, davvero, sarebbe capire la tua posizione sulla modifica o meno delle equazioni.



§ asps scrive nel post del 23 Agosto 2010 in replica a Woodridge§

"Woodridge" ha scritto nel messaggio news:f5ad8101-3f83-4a0a-a559-171a84505081@t20g2000yqa.googlegroups.com... Caro asps/Laureti,

e' con estrema tristezza (scrive Woodridge) che rispondo a questo ultimo tuo post. Divido la risposta in tre punti per facilita' di lettura (mi pare siano ancora in molti a seguire...).

La tristezza mi deriva da quanto riportato nel punto 2. Sono sempre lieto, quando ho tempo libero, di intavolare discussioni costruttive su questi lidi virtuali, per imparare e (quando posso) per insegnare (o comunicare) qualcosa. Il confronto, anche aspro (ma a me non capita spesso che sia cosi'), e' ben accetto e utile. La tristezza nasce per il "colpo" che mi prende nel rendermi conto di aver mal valutato il livello di preparazione di base (di base, non sulla fisica) dell'interlocutore, come descritto al punto 2.


§ le offrirò (scrive E.Laureti) ragione di questa tristezza ... e perchè faccio il confronto tra Campo elettrico E e campo magnetico B di spostamento ...solo un po di pazienza [ il tutto è rimandato all’uscita su Nova Astronautica 125 e sul web di quella che chiamerò L’Astronave di Maxwell] §

Cerchiamo di resettarci un po', allora, prima di continuare? Credo di essermi spinto troppo in la', di aver sopravvalutato la qualita' del substrato su cui pensavo di star costruendo... Vengo alla risposta.

1) "" wrote: >[col suo calcolo] ...il valore sperimentale di B >è circa 34400 volte più grande di quello >teorico ( e mi corregga sempre se sbaglio)

Data la tua esplicita richiesta: si', sbagli, e ti correggo come mi chiedi di fare.

§ grazie per la correzione l'ho fatto di corsa ritornando dal mare e mi sono pappato un fattore dell'ordine di 10^4 §

Il "conto della serva", come giustamente lo chiami tu, fornisce un valore nel range di 10^-11T, in accordo con quanto misurato. Riporto il calcolo dettagliato (tu non lo hai riportato...) dopo la firma, per non appesantire la lettura di chi non fosse interessato al triviale dettaglio computazionale.

§ però rimane sempre il fatto che il rapporto tra il valore misurato da Bartlett ( 6*10^-11 Tesla) e quello teorico da lei trovato (2.7 * 10^-11 Tesla) è più del doppio ..i.e. un valore sperimentale con un errore di più del 100% !

cmq..cmq...

quando lei afferma "..." in un post precedente che

"Sai chi e' il critico maggiore di questi lavori? Forse e' difficile crederlo, ma e' Bartlett stesso! Che un anno dopo, nel 1990, pubblica da solo un lavoro (Am. J. Phys. 58, 1168) in cui "rivisita" un po' tutto l'argomento, partendo proprio dal lavoro di French e Tessman del '63 (sottolineando tra l'altro che il grande progresso rispetto al passato e' stata la possibilita' di usare lo SQUID, nulla piu'...). Leggendo il lavoro, e in particolare la cruda conclusione, si capisce come egli stesso sia critico e aperto verso la questione."

offre un motivo in più per meditare se veramente Bartlett ha effettuato una misura del fantasma di Maxwell anche perchè gli squid da quello che ho letto in un articolo relativo non misurano la polarità a differenza dei sensori ad effetto di Hall [ ne posseggo due di sensori di Hall con una sensibilità dell'ordine del micro Tesla ) ma non arrivano alla sensibilità richiesta per il fantasma di Maxwell ....
... e poi nel  lavoro di Barlett oltre la chiara evidenza della polarità del campo fra le armature manca la quadratura tra i campi magnetici della corrente di spostamento e quella della corrente amperiana ..... per cui le mie richieste di base restano e come detto le evidenzierò in apposita url ...come evidenzierò i suoi conti della serva giusti contro i miei errati :-) ]

2) "" added: >...il campo elettrico E(rms) = 24000 Volt/Metro... >Il massimo campo magnetico [...] è B(rms) =6 * 10^-11 Tesla >...il rapporto...: >
>E(rms)/B(rms) = 4* 10^14 Volt/(Metro * Tesla) >
>Cioè il campo elettrico è 400 (mila! …altra correzione di Woodridge) miliardi di volte più intenso di >quello magnetico! §

Amico mio... caro... Non so come renderti l'idea di quello che hai scritto...

§ si me ne rendo conto ma ho fatto questo confronto perchè a me interessa per la pnn sapere "quanto B" di spostamento mi posso procurare se applico una certa ddp variabile a una certa frequenza tra le armature di un condensatore i.e. quanto mi rende per la spinta finale il valore ottenibile di B ... è tutta li la domanda §

......cut....

Come fortunatamente hai evidenziato anche tu, si tratta di due grandezze con dimensioni fisiche differenti. Che senso ha affermare che una e' piu' grande dell'altra? Hai dato unita' di misura alle due e al rapporto, sono certo puoi renderti conto da solo di quello che ti sto dicendo.

§ le ripeto che quello che ho detto si giustifica con una cosa che ho promesso di pubblicare : l'astronave che rincula sul campo magnetico della corrente di spostamento che in onore di Maxwell titolerò appunto l'astronave di Maxwell ...
sono certo che l'apprezzerà almeno dal punto di vista estetico e formale :-) un po di pazienza solo
§

....stracut....

Non ci perdiamo in queste oziose valutazioni... Piu' interessante, davvero, sarebbe capire la tua posizione sulla modifica o meno delle equazioni.

§ per quello che le ho detto circa i miei obbiettivi primari (la pnn ) se il B displacement esistesse o non esistesse non cambierebbe nulla in termini di "peso" delle osservabili che realmente intervengono nel processo riadiativo....
per cui spero che cmq... qualcuno giunga a definire bene la misura del campo magnetico della corrente di spostamento in cui siano rispettati tutti i crismi:

a) valore reale sostenibile con dovuti e necessari errori di misura

b) polarità

c) quadratura tra il campo magnetico della corrente amperiana e quello della corrente di spostamento

grazie per le correzioni

Saluti

E.Laureti §

   



 In conclusione Bartlett stesso da una conclusione non risolutiva se non pessimistica (evento sottolineato pure da sedicente nickname Woodridge) circa l’esistenza del fatale campo magnetico della corrente di spostamento, proprio perché quanto detto nel lavoro del 1985 viene inficiato dall’esistenza di corrente amperiana sulle armature del condensatore di cui discute nell’articolo del 1990

Ad essere generosi il campo magnetico che evidenziano gli squid è nel caso più favorevole una sovrapposizione tra campi magnetici di corrente di spostamento e correnti amperiane
Quì sotto si pubblica la fig.1 del suo articolo del 1990 in cui tale corrente scorrente sulle armature del condensatore è disegnata ed è evidenziata dallo stesso Bartlett.



Ecco le sue conclusioni del 1990 :





########################

 

Due reply del 29 e 30 agosto 2010 a un post di "Woodridge"

 

"Woodridge" <woodridge@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:364ec7bf-7a2e-4118-b803-945fc226abe2@i13g2000yqd.googlegroups.com...

> "<asps....@tiscali.it>" wrote:

>

>> grazie per le correzioni

>

> Prego!

>

> Sono lieto soprattutto per il fatto che ti sia reso conto di come

> fosse privo di senso il confronto tra grandezze con dimensioni

> differenti!!

Dal suo punto di vista si .ma come ho detto per me quel rapporto (anzi l'inverso)
è come l'impulso specifico (che si misura in secondi) per la missilistica se
uno vuole usare il B displacement per la pnn

deve fare il rapporto di qualità B/E ....ma sono argomenti molto prematuri


> Visto che sei comunque interessato a quella valutazioncina numerica

> che abbiamo fatto e dove ti eri perso 4 ordini di grandezza, al punto

> da volerla pubblicare sull'url che stai costruendo (troppo onore per

> me...), mi sono accorto che c'e' una correzione ulteriore da fare.

>

> Non per un errore nei conticini che ho fatto, ma perche' un errore nei

> dati che mi avevi fornito, di cui mi ero fidato, c'e'! :-)



Mai fidarsi J



> La d.d.p. applicata non e' 240 V (rms). Riguardando il lavoro leggo

> che vi sono due tensioni applicate di 240 sfasate di 180 gradi!

> Vuol dire che sono in opposizione di fase, che quando su un'armatura

> c'e' +240V sull'altra c'e' -240V, rispetto allo stesso riferimento

> comune! (ma non biasimo te, biasimo me! Anche senza avere il lavoro

> davanti quando ho letto i dati che mi fornivi avrei dovuto pensarci da

> solo, e' questa la configurazione sperimentale "piu' corretta").

> Questo vuol dire che il campo elettrico, le sue variazioni, il suo

> flusso, hanno tutti un fattore 2 rispetto al conto che ti ho fatto e

> che vuoi pubblicare.

> Quindi il risultato finale per B con questo conticino e' di 5.4*10^-11

> T, non 2.7.

> Rispetto al 6 sperimentale, quindi, l'errore non e' di circa il 100%

> ma di circa il 10%, anche solo con questo calcolo rozzo.


Cmq..cmq se è vero quello che ho capito ovvero che le piastre del
condensatore sono a distanza di 1 cm e hanno diametro di 8 cm la capacità
dello stesso (ricontrolli!) dovrebbe essere di circa  C=4,4 *10^-12 Farad

Ora la corrente di spostamento Id  tra le piastre dovrebbe essere in base
alla Id=CdV/dt

e al fatto che se V=V0 *sen (omega* t ).. Id=C*dV/dt dovrebbe essere
 dV/dt= 2*3.14*1250Hz*Vrms=3.7*10^6=


e quindi   Id=C*dV/dt =1.65*10^-5 Amp


Ora Id deve coincidere con la corrente amperiana Ia che alimenta le armature
.

La corrente amperiana che alimenta le armature almeno su un tratto di filo
lungo circa 12 cm  nella sfera superconducting 13-cm-diam bucket Dewar
(pag.59 e 60 fig.3) offre un campo magnetico Ba a 4 cm dall'asse (caso filo
lungo infinitamente) un valore pari a Ba=(mizero)*Ia/6.28*.04=8.2*10^-11 T

(ricontrolli dato che sto ritornando dal mareJ)

Il campo amperiano è quasi in linea con quello da lei trovato se pensa che
il filo assiale è circa 12 cm e non infinito!

Dove voglio andare a parare ... Ma come ha fatto Bartlett a schermare questo
campo amperiano Ba da quello della Bd della corrente di spostamento su un
tratto corto che gioca di un fattore 1 cm contro i 12 cm? Lei l'ha capito ?

Almeno se avesse piazzato un altro squid locato sul tratto amperiano del suo
circuito poteva fare un confronto diretto con lo squid dentro il
condensatore e beccare 3 -4 gradi di sfasamento tra i due campi magnetici ..
Non dico la grazia di beccarne 90 di gradi cioè la quadratura . ma almeno 3
o 4 di gradi. sempre se gli squid possono offrire segnali sinusoidali in
uscita e non solo di tipo rms.

Se uno squid (da come ho letto) non becca la polarità  .due potrebbero
almeno, locati in zone diverse  beccare la fase



> Quando lo pubblicherai, potrai ora inserire i numeri corretti, sono
> lieto di aver contribuito.



L'ho già pubblicato in www.asps.it/mito.htm . lo correggerò appena posso



> (io aggiungerei anche che stiamo sottostimando perche' il 6 si

> riferisce a un valore massimo misurato, mentre qui la variazione e'

> fatta su valori finiti, "medi" e quindi l'accordo e' anche migliore di

> cosi'... ma tant'e'...)



Come ultima cosa aggiungo questo.

Mr. Bartlett dice poi  che bisogna portare lo shield esterno del
magnetometro a massa e quindi "will not appreciably disturb  the electric
fiele inside the capacitor" (pag.59 colonna 2 art. del 1985). ma il mio
sospetto è che  renda (involontariamente si intende) il magnetometro stesso
un condensatore (cilindrico) ..in cui l'armatura esterna è lo shield e
quella interna sono le spire dello squid . questo ,come dirò in seguito
sviluppa altri effetti collaterali : in pratica il magnetometro stesso
diventa un circuito LC di cui le 25 spire sono sia l'induzione che la
capacità del sistema ..

E poi se lei guarda la fig.1 dell'articolo di ripensamento del 1990 di
Bartlett , in cui sono evidenziate le correnti amperiane radiali su una
piastra . se sulla piastra di sinistra escono dall'asse verso l'estreno su
quella di destra necessariamente debbono andare dal bordo verso l'interno
i.e. l'asse .il tutto assomiglia purtroppo alle correnti che circolano nell'avvolgimento
intorno a un toroide... E il campo magnetico di questo toroide ha la stessa
forma di quello di displacement ..in pratica ci sono ben 16 cm di corrente
amperiana su piastre e 2 di cm di corrente di displacement  .. E lo squid
becca stranamente solo il campo magnetico della corrente di displacement
J

Sempre ovviamente se la struttura sperimentale è un condensatore piano di 8
cm di diametro con separazione di 1 cm tra le armature J ...

Avrei altre cose da dire ma le dirò dopo

Saluti

E.Laureti



>

> Saluti

>

> Woodridge

 

 

 

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In sintesi se si vuole accertare l’esistenza reale del fantasma di Maxwell esso deve avere indispensabilmente:

-la polarità ovvero l’inversione della polarità con una rotazione della sonda di 180 gradi …cosa che come sembra gli squid non sono abilitati a fare

-e soprattutto lo sfasamento di 90 gradi (quadratura) tra il campo magnetico della corrente amperiana che alimenta le armature del condensatore e il campo magnetico della fatale corrente di spostamento.


Dal mio punto di vista la mancanza di queste due tipologie di rilevamenti non è in grado di dimostrare l’osservabilità del campo magnetico della corrente di spostamento.

Qui sotto si evidenzierà un ulteriore evento che offre ragione di errore nel rilevamento del campo magnetico della corrente di spostamento con gli squid .

Nello squid rappresentato in questo articolo:
http://iopscience.iop.org/1402-4896/13/2/004/pdf/physscr_13_2_004.pdf
lo squid-coil ha almeno 80 spire dal diametro di 2mm (oltre a altre strutture di coil nel sistema)





Maxwell Spaceship













Seguono link creati nel Febbraio 2018





E.Laureti concorda con il premio nobel Hendrik Antoon Lorentz per il quale la displacement current ,inventata dal NON nobel Maxwell , NON ESISTE





Vulgus vult decipi ergo decipiatur











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